venerdì 9 gennaio 2009

News - Autodesk Resource Center

Sul sito Autodesk Resource Center a disposizione degli utenti informazioni, video corsi, trucchi e tanto altro per conoscere al meglio i prodotti Autodesk (solo in lingua inglese).
Il link diretto alla pagina per Revit porta alla seguente home page:



Cliccando su Webcast è possibile accedere alle lezioni, basta cliccare su una di esse, inserire il proprio nome nella pagina successiva e dopo decidere di eseguire il download o visualizzare le registrazioni in streaming.

giovedì 8 gennaio 2009

Tips & Tricks Revit Architecture - I file backup e journal

Le copie di backup

In Revit Architecture ogni volta che salviamo un progetto, vengono create tre copie di backup alle quali viene assegnato un numero in successione. Per capire il funzionamento di questi file, iniziamo a realizzare il nostro progetto e salviamolo per esempio con il nome project.rvt. Andiamo avanti con il disegno e dopo alcune modifiche risalviamolo, a questo punto (nella cartella di destinazione scelta) Revit creerà un nuovo file project.0001.rvt. Continuiamo a lavorare sul nostro file e magari dopo un pò di tempo salviamolo di nuovo, ancora una volta Revit crea un nuovo file al quale viene attribuito il nome project.0002.rvt, un successivo salvataggio crea un terzo file di backup: project.0003.rvt. Ogni salvataggio comporta quindi un nuovo file project.000x. rvt (con x numero a scalare successivo) relativo al progetto salvato in quel momento. Ovviamente le ultime modifiche apportate al progetto saranno salvate in project.rvt, sicchè alla riapertura di questo file avremo il disegno salvato prima della chiusura del programma. Quindi se non si ha il bisogno di accedere ad una copia di backup, si può sempre lavorare sul file principale project.rvt ed eventualmente fare ricorso alle copie di backup in caso di crash recuperando la versione del file precedentemente salvata.

In particolare, questo sarà più semplice impostando un promemoria di salvataggio, accedendo alla finestra dal menù Impostazioni > Opzioni > Generale

Il file Journal

Oltre alle tre copie di backup Revit genera un file Journal accessibile dal percorso C:\Programmi\Revit Architecuture Anno\Journals. Si tratta di un file testuale in cui sono memorizzate le azioni eseguite dal software nel corso di un'intera sessione ed il file Journal con il numero più elevato indica il file più recente.

Se si verificano problemi al file originale o alle copie di backup l'ultima speranza potrà essere affidata al file Journal, infatti occorrerà individuare il file corrente ufficiale e trascinarlo sull'icona di Revit sul desktop. Una volta aperto il progetto sarà possibile salvarlo nella destinazione originale.

Scopri i nostri lavori, clicca sull'immagine...

sabato 27 dicembre 2008

Tips & Tricks Revit Architecture - Rampa: pendenza, percentuale, 1/x

Con questo articolo cercherò di fare chiarezza sull'inclinazione delle rampe in Revit, argomento noto ai più esperti, ma forse meno a chi si avvicina a questo software. In generale la pendenza è utilizzata per indicare il grado di inclinazione di una strada o di una rampa, come nel nostro caso.
A volte conosciamo, l'angolo 'alfa' a volte la percentuale, ma cosa rappresenta il valore '1/X' nella
Proprietà del tipo della rampa?
Immaginiamo di avere la sezione verticale di una rampa.

Noti lo sviluppo orizzontale b e il dislivello a, siamo in grado di calcolare l'angolo alfa in gradi

alfa= arctan(a/b)

La pendenza è definita come la tangente dell'angolo alfa di inclinazione:

p= tan alfa

Il suo valore in percentuale è ottenuto moltiplicando p per 100.

In revit, il valore 1/X è pari al rapporto di 1 su p. Dove p è espresso nel suo valore matematico e non percentuale.

...Una curiosità, una percentuale del 100% corrisponde ad una inclinazione di 45° e non 90° come spesso si crede!


lunedì 22 dicembre 2008

Tips & Tricks Revit Architecture - Cancellare i locali nell'abaco locale



Quando si crea un nuovo locale, Revit, tiene memoria di questo, anche se il locale viene cancellato. Infatti immaginiamo di avere 4 stanze e per ognuna di esse inseriamo il relativo locale. Revit in sequenza assegnerà il numero 1 al primo locale assegnato, il numero 2 al secondo e cosi via (ovviamente questo dipende dal tipo di etichetta assegnata, in questo caso uso quella di default). Se apriamo l'abaco dei locali, troveremo in tabella elencati i quattro locali prima assegnati. A questo punto, cancelliamo tutti i locali. Comparirà il seguente avviso:



Nell'abaco dei locali sono ancora presenti i 4 locali, ma nella colonna superficie e volume compare 'non posizionato'
(Se proviamo a tornare nel disegno e riassegnamo i locali, apparirà per la prima assegnazione il numero 5, per la seconda il 6 e via dicendo, perchè come dicevamo Revit ha memoria dei locali precedenti). Per 'resettare' i locali cancellati, ma ancora presenti nell'abaco dei locali, nella barra delle opzioni (abaco dei locali - evidenziato in verde nella prima immagine) selezioniamo dal menù a tendina Non posizionato/racchiuso il comando Isola Selezioniamo i locali e sempre dalla barra delle opzioni scegliamo elimina. Ritorniamo nel disegno, riassegnamo alla prima stanza il locale, apparirà il numero 5. Se vogliamo che esso abbia il numero 1, clicchiamo sul 5 e rinominiamolo in 1. I locali che successivamente andremo ad assegnare avranno correttamente il numero 2, il numero 3 e così via. Se ora apriamo la finestra 'abaco dei locali' avremo gli ultimi locali inseriti e non più quelli cancellati (il menù a tendina deve stare su mostra e non su isola).

martedì 16 dicembre 2008

Tutorial Revit Architecture - Come creare un retino

Tutti conosciamo gli utilizzi di un retino per rappresentare in un progetto superfici quali mattoni, strade, cemento ecc. In Revit esistono due tipologie di retino molto differenti tra loro: Retini di Disegno e Retini di Modello.
Dalla guida in linea:
"I motivi di modello rappresentano l'aspetto reale degli elementi di un edificio, come il corso di mattoni o la piastrellatura di un muro, e sono costanti in relazione al modello. Questo significa che sono direttamente proporzionali al modello, per cui, modificando la scala della vista, il motivo viene modificato di conseguenza.
Le linee dei motivi di modello rappresentano le linee visualizzate su un oggetto edilizio, come i mattoni, le piastrelle e le linee del parquet e sono presenti in unità misurabili del modello. Analogamente ad altri elementi di Revit Architecture, le linee dei motivi di modello possono essere modificate. È possibile effettuare le seguenti operazioni:

Spostare le linee di motivo trascinandole o utilizzando il comando Sposta.
Creare quote che fanno riferimento a linee di motivo e ridimensionarle per spostare le linee di motivo.
Ruotare il motivo.
Allineare le linee di motivo ad altri elementi, ad esempio a piani di riferimento, linee e finestre.
È possibile applicare motivi di modello a famiglie e modificarli soltanto nell'Editor di famiglie. Una volta posizionata un'istanza della famiglia in una vista del progetto, non è possibile modificare il motivo.
I motivi di disegno rappresentano i materiali in forma simbolica; ad esempio, la sabbia è rappresentata da un motivo a puntini. La densità dei motivi di disegno è costante in relazione alla tavola di disegno."

Esistono diversi modi per creare un retino per Revit:

  1. importare un retino da Autocad in Revit;

  2. utilizzare dei retini già pronti che modificheremo per renderli compatibili con Revit;

  3. crearli ex-novo.

1° Modo: Importare un retino da Autocad

In Autocad, tracciamo una figura chiusa ed utilizziamo il comando retino, ovviamente decidiamo già con che scala del retino partire. Salviamo il disegno creato in formato .dwg ed importiamolo in Revit mantenendo la stessa scala (vedi come importare da Autocad a Revit). Esplodiamo il disegno e avremo il nostro retino tra i motivi di modello.


2° Modo: Utilizzare un retino già pronto

...Continua a leggere il resto del tutorial qui su frcprogetti.com

sabato 13 dicembre 2008

C'era una volta... leccese

Ho trovato l'ispirazione per cimentarmi nella modellazione in Revit delle volte leccesi... di una volta che il cemento armato ha oramai rimpiazzato. Dalle mie parti sono dette "volte a stella" per via della stella che si crea al centro. La tecnica per realizzarle è simile a quella delle volte a crociera solo che in questo caso il suo centro è racchiuso da una calotta chiusa nel suo centro dalla chiave di volta che serve a creare le spinte e dare il giusto equilibrio a tutta la struttura. Tutte le forze si scaricano sui quattro pilastri laterali e quindi i muri servono solo da tamponamento laterale della struttura.

Questo lo farebbe il muratore, io, invece, in Revit ho realizzato prima un solido per poi svuotarlo con delle volte a botte con profilo a tutto sesto o sesto acuto. Per la stella centrale, ho dovuto lavorare un pò di più, ma i consigli del mio amico Federico (esperto di Autocad) che a sua volta la realizzò in Acad, mi sono stati di aiuto.


Pubblico l'esperimento ottenuto, ovviamente in questa fase non era mia intenzione curare nei dettagli il rendering.

venerdì 12 dicembre 2008